Credenze e cambiamenti

Quando una credenza è radicata è difficilissimo cambiarla, qualunque essa sia.

Il nostro cervello tende a cercare conferme di ciò che già pensa, ignorando o ridimensionando le informazioni che lo mettono in discussione. È un meccanismo naturale, noto in psicologia come bias di conferma.

Per questo non basta presentare uno studio scientifico o un dato oggettivo per modificare un’opinione. Se una convinzione è legata all’identità personale, alle emozioni o a esperienze vissute, spesso viene difesa con ancora più forza.

Vale per la nutrizione, per la medicina, per lo sport e, in generale, per ogni ambito della vita.

La vera apertura mentale non consiste nel cambiare idea continuamente, ma nell’essere disponibili a rimettere in discussione le proprie convinzioni quando le migliori evidenze disponibili indicano una direzione diversa.

La scienza non chiede di credere. Chiede di osservare, verificare e, se necessario, avere il coraggio di cambiare idea.


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