Quando arriva il caldo non cambia soltanto la nostra percezione della temperatura: il corpo deve adattarsi continuamente per mantenere stabile la temperatura interna e questo può coinvolgere anche la fisiologia intestinale.
Il caldo intenso, soprattutto se associato a disidratazione, attività fisica, alimentazione diversa e sonno disturbato, può aumentare lo stress fisiologico e influenzare la barriera intestinale e il microbiota.
La disidratazione e la riduzione della perfusione gastrointestinale possono modificare motilità e funzione intestinale. Nei casi di maggiore stress termico può aumentare anche la permeabilità della barriera intestinale.
A questo si aggiungono i cambiamenti tipici dell’estate: più alcol, bevande zuccherate, alimenti ultraprocessati, pasti irregolari e modificazioni dell’apporto di fibre.
Il nostro intestino non è separato dal resto dell’organismo.
Anche durante l’estate, prendersi cura di idratazione, alimentazione, sonno e recupero significa prendersi cura del proprio equilibrio intestinale

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